sabato 9 ottobre 2010

conflitto d'interesse

Questa mattina mi trovavo in biblioteca a studiare ed a preparare qualche lezioncina da inserire nel mio sito web (misterschool.it). Il sabato ha sempre un sapore particolare: la biblioteca è semi-deserta ed il silenzio regna da padrone assoluto (così come dovrebbe essere sempre!)

Ero in fusione totale con i miei pensieri, assolutamnte concentrato su ciò che la mia bic andava a scrivere sul foglio...

(ebbene si: anche in epoca di web 2.0 molte delle mie lezioni e dei miei appunti nascono ancora così: vecchia maniera! perfino questo “post”!!!)

dicevo della mia totale alienazione avvolta dal silenzio della cultura.

Immerso nello studio, fui richiamato da un bisogno fisiologico e costretto ad abbandonare la mia postazione ne approfittai per concedermi una pausa caffè...

Sgradevole sorpresa: al rientro constatai amaramente che il tavolo vicino al mio, prima vuoto, era occupato dal “gruppo dei casinisti”. Un numero variabile di universitari, qualcuno fuori corso, che si riunisce in biblioteca come se fosse al bar. Si: a volte studiano ma sempre con gran vociare. Oggi, probabilmente avevano sbagliato il giorno e il luogo! Nn li avevo mai visti di sabato e mai in quella sala studio: generalmente si ritrovavano in altre sale dove è permesso parlare (a voce bassa!)...

Rotto l'idilio non mi restava che sopportare e (tentare di) continuare il mio lavoro... 

Il casino aumentava costantemente: anche il mio nervosismo...

Ero però combattuto: potevo fare uno “sssht!”? Potevo fare l'antipatico, comportandomi da bacchettone e chiedere un po' di silenzio? Esigere un po' di rispetto?

Bé avrei potuto, si! E... Probabilmente l'avrei fatto ma...

Tra queste persone c'era anche una ragazza della quale sono invaghito...

(si: dietro quest'avatar, fatto di bit colorati, c'è un cuore! e poi... da quando la prof. d'Italiano mi ha lasciato... ma questa è un'altra storia...)

Questa studentessa... Grandicella, non temete! E' alla sua seconda laurea dopo un breve distacco dallo studio ed è dunque di poco più giovane di me! ;)

Questa morettina, dal fisico prorompente e con gli occhialini tipici dell'intellettuale, ha il maledetto vizio di parlare con 3 ottave in più degli altri... Potevo zittirla?

Ero combattuto! Il mio interesse nei suoi confronti cozzava con il mio diritto allo studio, al silenzio...

Bé non proferii una parola! Azzardai uno sguardo, un solo sguardo duro. I toni furono moderati ed io potei riprendere il lavoro, testando l'assurdo contrappasso del...

...“conflitto d'interesse”!!!


buono studio, gente! :) e...


buon conflitto d'interesse, se è sano! ;)


Ps: uscendo, alla fine della mattinata, mi lanciò un'occhiata di rimprovero e...

salutandomi mi sorrise! :) wow! ;)


www.misterschool.it

domenica 26 settembre 2010

leggere è da sfigati???

chi ha detto che la lettura è un'attività per secchioni o per solitari?
Quando ero bambino passavo molte ore in cameretta davanti al vic 20: un piccolo computer della Commodore. Ricordo i sensi di colpa per i libri da leggere e dimenticati lì, dove li avevo lasciati giorni prima!

Amavo i romanzi, i testi scientifici, le riviste ma mi sentivo più attratto dai giochi all'aria aperta e dai videogames... Crescendo mi sono convinto sempre di più che la lettura è un'esperienza unica, anche se un po' da "solitari"...
...può essere rilassante, divertente ed è sicuramente un momento di crescita ma... in questo post voglio parlarvi di un'attività collaterale che va ben oltre! :-)

Sappiate che i libri vanno letti e poi... "abbandonati"! Si: abbandonati affinché altri li possano riscoprire, leggerli e nuovamente rilasciarli... Ma, la vera notizia è che da un libro possono nascere: viaggi, incontri, amicizie, giochi e attività di gruppo...

Chi di voi conosce il bookcrossing?

bookcrossing cioè "incrociare un libro"e, in senso più ampio, è l'intersezione virtuale tra le vite di chi legge lo stesso volume; bookcrossing ovvero un buon sistema per leggere "a gratis" ma anche per conoscere gente nuova, per stare all'aperto, per girare in città diverse, per giocare etc...

L'attività di base del bookcrossing consiste nell'abbandonare i libri ovunque: in stazione, su una panchina, alla fermata dell'autobus in modo però che possano essere ritrovati da altre persone.

La rintracciabilità del libri resi "liberi" è permessa dal sito web dal quale si assegna ai volumi un codice univoco e dove è possibile seguire gli spostamenti dei libri a livello mondiale...

ci sono libri che viaggiano, viaggiano "percorrendo" parecchi chilometri, a volte spariscono per diverso tempo e poi ricompaiono dall'altra parte del mondo!!!

ma essere bookcrosser non significa solamente (leggere e) "abbandonare" i libri: si organizzano spesso incontri, anche a livello nazionale duranti i quali si gioca, si chiacchiera, si socializza...

volete un consiglio? ;-)

leggete, leggete, leggete e... "abbandonate"! :-)

su www.misterschool.it troverete una sezione intera dedicata all'argomento!!! ;-)

enjoy yourself! :-)

misterschool.it

domenica 12 settembre 2010

pronti a riprendere??! :)

ragazzi?! pronti a riprendere??! :)

il nuovo anno scolastico è alle porte: forza!!! :)
armatevi d buona volontà e cercate d dare il meglio fin dai primi giorni! ;)
- evitate assenze inutili*,
- siate pazienti e ben disposti nei confronti dei vs compagni e dei prof (nuovi e vecchi!)
- cercate d seguire con attenzione le spiegazioni e d rimandare i racconti sull'estate al cambio d'ora o all'intervallo! ;)

siate positivi, sorridete, studiate, impegnatevi: c'è il vs futuro in gioco e... nuovi momenti di aggregazione e svago!

in bocca al lupo!!! ;)
*NB: nn s potranno superare i 50gg d assenza!

ma nn tutti cominciano allo stesso tempo...

estratto dal forum "news del sito" di misterschool.it:

http://www.misterschool.it/

sito di lezioni private, videocorsi, appunti e materiale didattico..

sabato 9 gennaio 2010

cosa vale di più? un chilo d'oro o un chilo di pietra?

Introduzione o provocazione?


"Vale di più 1 kg d'oro o 1 kg di pietra?"

La risposta potrebbe non essere così immediata! In effetti, circa 100 anni fa, un grande progettista e critico viennese, Adolf Loos si pose questa questione: riflettendo e rispondendo alla domanda scrisse argomentazioni che sono di notevole interesse e attualità...
Troverete la risposta seguendo le lezioni... Lo scopo di una simile provocazione è quello di catturare l'attenzione e di dimostrare che la materia si presta a essere studiata, affrontata o meglio "aggredita" scegliendo un inizio qualunque, non convenzionale... Eviteremo di far subire al discente la trattazione nozionistica a favore di una poliedrica esposizione che, gradualmente, condurrà ai fondamenti della disciplina... Anche se avremo cura, di volta in volta, di avvisare quando un certo argomento sara' marginale o fondamentale! ;)


buon apprendimento! :)

www.misterschool.it